Acta Ordinis, dal 1956 fino ai nostri giorni

La collezione completa Acta Ordinis è disponibile on-line

 

Dal 27 aprile al 7 maggio 1955 si svolse nel “Teresianum” di Roma, appena inaugurato, il Capitolo Generale dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi nel corso del quale fu eletto Preposito Generale il P. Anastasio del SS. Rosario (Ballestrero).

Il Capitolo deliberò di dare una nuova veste agli Analecta Ordinis Carmelitarum Excalceatorum, che erano iniziati nel 1926 per decisione di un altro Capitolo Generale (celebrato presso la Casa Generalizia dall’1 all’11 maggio 1925). Il programma di tale pubblicazione ufficiale trimestrale – di cui era raccomandata anche la lettura comune nei refettori dei Conventi – era enunciato all’inizio del primo fascicolo e comprendeva diverse sezioni:

1) Acta Sanctae Sedis, ossia gli Atti della Santa Sede (Sommo Pontefice e Sacre Congregazioni) con particolare attinenza al nostro Ordine o agli Ordini religiosi in genere;

2) Acta Ordinis, in cui venivano pubblicati gli Atti e le Lettere del Preposito Generale e del Definitorio Generale;

3) Historia Ordinis, ossia studi e documenti relativi alla storia dell’Ordine e alle sue Missioni;

4) Mystica Carmelitana, comprendente articoli e studi sintetici sulle “questioni mistiche attuali”, a cura dei migliori autori dell’Ordine;

5) Chronica Ordinis, dedicata alla cronaca della Casa Generalizia e alle notizie dalle diverse Province e dalle Missioni;

6) Necrologia, con l’elenco aggiornato dei defunti dell’Ordine, corredato da brevi profili biografici dei religiosi;

7) Bibliografia: rassegna di recensioni di opere edite da autori dell’Ordine.

Nel 1956 dunque, dopo due anni di sospensione degli Analecta, la pubblicazione riprese con il nuovo nome di Acta Ordinis Carmelitarum Discalceatorum. L’intenzione era quella di editare un fascicolo ogni mese, ma quasi subito i quaderni iniziarono ad apparire meno regolarmente, fino ad assumere progressivamente il carattere di edizione annuale (dal 1971).

Il nuovo Preposito Generale ne scrisse la lettera di presentazione il 14 dicembre 1955. P. Anastasio confermò sostanzialmente l’articolazione dei contenuti già presenti negli Analecta, eliminando tuttavia tutti gli articoli e studi di carattere storico o accademico-scientifico, che potevano trovare spazio in altre pubblicazioni dell’Ordine più specializzate. Interessante era l’invito rivolto ad ogni Provincia affinché designasse un “cronista” incaricato di inviare a Roma frequentemente e con tempestività le notizie, “ut Ordo universus de eis certior fieri possit”. La lettera si concludeva con la prescrizione di inviare ad ogni singolo Convento due esemplari degli Acta Ordinis: uno da custodire nella biblioteca della Casa, l’altro destinato all’uso della Comunità.

L’attuale struttura di ogni volume degli Acta Ordinis, giunti al 61° anno di pubblicazione, è la seguente:

Acta Sanctae Sedis (riguardanti l’Ordine)

Atti del Papa (Lettere, Encicliche, Discorsi, Concistori per la Canonizzazione, Nomine, ecc.)
Atti della Curia Romana (Segreteria di Stato, altre Congregazioni, Ufficio per le Celebrazioni liturgiche, ecc.)

Acta Ordinis

Atti del Capitolo Generale o dei Definitori Straordinari (nell’anno della rispettiva celebrazione)
Atti Del Definitorio Generale (Erezioni Canoniche e Soppressioni di Conventi e Monasteri, Decreti, Nomine, Lettere, Approvazione di Statuti particolari, ecc.)
Atti del Preposito Generale (Lettere, Messaggi, Omelie, Discorsi, Conferenze e Interventi di vario genere, ecc.)
Elenco delle Visite pastorali e fraterne realizzate dal Definitorio Generale nel corso dell’anno
Statistiche dell’Ordine (sezione aggiunta a partire dal 1987)
Ordine Secolare (Erezione canonica di nuove Comunità, ecc.)
Necrologi dei Religiosi OCD defunti nell’anno corrente

Gli Acta sono dunque uno strumento ricchissimo d’informazioni, sia per chi desidera avere una visione d’insieme del volto attuale dell’Ordine, sia per coloro che cercano documenti e dati di vario genere relativi al passato: negli Acta è registrato fedelmente tutto quanto è stato deciso e fatto nell’Ordine a livello ufficiale, non soltanto a riguardo dei Frati, ma anche delle Carmelitane Scalze e dell’Ordine Secolare.

La collezione completa degli Acta Ordinis Carmelitarum Discalceatorum, dal 1956 al 2016, è ora consultabile e scaricabile in formato PDF nella sezione “Pubblicazioni” della pagina web dell’Archivio Generale OCD.

Contiamo di rendere presto disponibile anche l’intera serie degli Analecta (1926-1953).

 

P. Angelo Lanfranchi – Archivista Generale OCD
Dott. Marcos Argüelles García – Assistente Archivio Generale